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CENTOMOVIMENTI NEWS - 1 DICEMBRE 2004
L'Iran: "Abbiamo fatto piangere gli americani"
REDAZIONE

Dopo una lunga indagine l'Agenzia internazionale per l'energia atomica, su richiesta di Regno Unito, Germania e Francia, ha certificato la sospensione, da parte del regime iraniano, del programma di arricchimento dell'uranio.
Una decisione, quella dell'Aiea, che ha di fatto mandato all'aria i progetti degli Stati Uniti, che avevano invece chiesto all'Agenzia di deferire il Paese al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

E, se il responsabile della politica Estera dell'Unione europea Javier Solana ha espresso "soddisfazione" per il risultato raggiunto, il Governo di Teheran è apparso addirittura entusiasta, non esitando a sottolineare con gioia la sconfitta diplomatica della Casa Bianca.
"Abbiamo dimostrato di essere capaci di isolare gli Stati Uniti nell'ambito di un'istituzione internazionale - ha affermato il rappresentante iraniano all'Aiea, Hassan Rowhani - l'esponente americano era infuriato e in lacrime, tutti dicevano che gli americani avevano fallito e che noi avevamo vinto".

Nel frattempo il presidente statunitense George W. Bush, pur riconoscendo che la certificazione dell'Aiea è una buona notizia, ha assicurato che il suo Governo continuerà a monitorare la situazione nucleare iraniana.
"La scelta dell'Iran di sospendere i programmi nucleari rappresenta un passo positivo - ha affermato - ma non conclusivo".
Il leader repubblicano ha poi ricordato che Teheran non si è però ancora impegnata "a terminare i propri programmi" e che gli impegni presi dagli "iraniani devono ancora essere verificati".

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