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CENTOMOVIMENTI NEWS - 2 DICEMBRE 2004
La Camera licenzia la Riforma della Giustizia
REDAZIONE

Con 273 voti a favore, 158 contrari e quattro astenuti la Camera dei Deputati ha ieri approvato in via definitiva il testo di riforma dell'ordinamento giudiziario.
I partiti di opposizione hanno votato compatti contro il provvedimento, bollato come una "legge volta a minare l'indipendenza della Magistratura", mentre la Casa delle Libertą ha chiarito che con questa riforma verrą garantita "una giustizia pił veloce e pił efficiente".
Il Guardasigilli Roberto Castelli, visibilmente soddisfatto, ha espresso l'auspicio che la legge possa essere subito firmata dal capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi.

L'Associazione Nazionale Magistrati ha invece commentato con amarezza le cattive notizie arrivate da Montecitorio. Per le Toghe, infatti, la Casa delle Libertą ha partorito una riforma "pessima, sbagliata, inutile e per molti aspetti incostituzionale".
"E un testo che pone a rischio l'indipendenza della magistratura - si legge in una nota - che modifica l'equilibrio tra i poteri dello Stato e diminuisce le garanzie dei cittadini".
L'Anm, pur rispettando la decisione del Parlamento, ha sottolineato che di fronte al nuovo ordinamento i Magistrati hanno il "dovere civile di esprimere il pił netto dissenso e vivissima preoccupazione".

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