
Con i voti di Ds, Margherita, Forza Italia, Udeur e Verdi, il Consiglio
regionale di Ancona ha approvato il nuovo Statuto delle Marche.
Tra le principali novitą, l'elezione diretta del Governatore e la
decisione di assicurare per legge almeno una poltrona della giunta
regionale ad una donna. Le norme pił contestate - a causa delle quali
An, Pdci, Sinistra democratica e Destra popolare si sono espresse a
sfavore - sono quella che riconosce la tradizione laica e la matrice
religiosa delle Marche e quella che riconosce le coppie di fatto, ossia
le forme di convivenza diverse dal matrimonio tradizionale.
La decisione del Consiglio di riconoscere le coppie di fatto arriva a
pochissimi giorni di distanza dalla sentenza con la quale la Consulta ha
respinto il ricorso del Governo contro lo Statuto della Toscana che, tra
le altre cose, conteneva una norma volta a concedere il "riconoscimento
di tutte le coppie, senza distinzione di sesso".
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