
"E' una vergogna che la Rai sia guidata da un Cda che esprime solo la
maggioranza di Governo". Lo ha affermato il segretario dei Democratici
di sinistra Piero Fassino, per il quale l'attuale Consiglio di
amministrazione della tv pubblica, rimasto con i soli quattro
consiglieri vicini alla Casa delle Libertā dopo le dimissioni dello
scorso maggio del presidente Lucia Annunziata, non sarā in grado di
garantire pluralismo ed imparzialitā in occasione delle elezioni
Regionali 2005 e delle Politiche 2006.
"E' inaccettabile che si mantenga questa situazione in prossimitā di
scadenze elettorali - ha aggiunto il massimo esponente della Quercia - č
una situazione che va sottoposta alle massime autoritā istituzionali del
Paese, chiamando tutti, nessuno escluso, a misurarsi su questo tema che,
tra l'altro, č una delle tante forme con cui si contraddice il messaggio
di Ciampi alle Camere".
Fassino ha inoltre commentato la decisione del centrodestra di
privatizzare la televisione di Stato, non nascondendo le sue perplessitā
in merito.
"Penso che questa privatizzazione della Rai sia sbagliata - ha chiarito
- non abbiamo nulla in contrario al fatto che nel sistema
radiotelevisivo e anche nell'attore pubblico possano entrare risorse
private. Ma la privatizzazione della Rai messa a punto dal governo non
va bene, č tutt'altro".
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