
"Nella riforma dell'Onu, il posto dell'Italia sarà garantito". Lo ha
annunciato, durante la manifestazione No Tax Day di Forza Italia,
che si è ieri tenuta a Mestre, il presidente del Consiglio Silvio
Berlusconi.
Nel corso della sua arringa davanti alla folla in tripudio, il capo del
Governo ha fatto intendere che l'Esecutivo ha ormai in tasca un posto da
membro permanente per il nostro Paese nel futuro Consiglio di sicurezza
delle Nazioni Unite.
"Non c'è possibilità che l'Italia venga esclusa", ha assicurato il
Cavaliere.
Ma, terminata la manifestazione, Palazzo Chigi ha dovuto, per l'ennesima
volta, diffondere un comunicato per smentire le parole del leader della
Casa delle Libertà.
"E' ovvio che il premier non si riferiva a un seggio permanente per
l'Italia nel Consiglio di sicurezza - si legge nella nota - ma soltanto
alla necessità di riconoscere e garantire il ruolo dell'Italia o
all'interno di un seggio per l'Ue o in una probabile rotazione futura
dei seggi non permanenti".
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