
Tutto ciò che sta avvenendo in questi giorni nell'Aula di Montecitorio,
dalle leggi ad personam alle risse da bar, dimostra inconfutabilmente
che l'attuale Parlamento è pieno di persone che non sono degne, né sul
piano morale né su quello politico di rappresentare i cittadini
nell'Istituzione.
Invece di risanare i tanti problemi in cui purtroppo versa il nostro
Paese, quelli della Casa delle Libertà si mettono d'accordo per salvare
dalle conseguenze giudiziarie la miriade di imputati e condannati che
affollano le loro fila.
Solo così è possibile spiegare le proposte della Casa delle Libertà le
quali, giorno dopo giorno, non fanno altro che sminuire il ruolo delle
Istituzioni facendone abuso e consumo: ieri quella del ritorno
all'immunità per i parlamentari, oggi le norme ad hoc salva Previti,
domani probabilmente l'abrogazione del reato di collusione con la mafia
per salvare Dell'Utri. Il caso che ha visto Cesare Previti - avvocato e
amico di Berlusconi, nonché ex ministro della Difesa ed attuale
parlamentare - condannato dal Tribunale di Milano per corruzione in atti
giudiziari - prima - e salvato da una legge ad hoc che serve ad
abbreviare i termini di prescrizione in modo da evitare condanne
definitive - poi - non è altro che l'ennesimo uso spregiudicato delle
Istituzioni da parte di Berlusconi "and friends".
Contrariamente a quanto sostengono alcuni - a cominciare dal presidente
della commissione giustizia Pecorella - la legge che accorcia la
prescrizione non accorcia i processi, ma diminuisce solo possibilità di
giudicare chi è imputato ogni volta che qualcuno non è già stato
condannato. Ma siccome i tempi di prescrizione sono diventati assai
brevi, la conseguenza è che non ci sarà mai una "prima volta" in cui un
criminale viene condannato (specie se si tratta di politici,
parlamentari, pubblici ufficiali che potranno invocare mille ragioni per
ritardare i processi fino ad arrivare all'auspicata prescrizione).
Insomma questa norma produrrà nella realtà fattuale un esercito di
pseudo-incensurati che come tali si avvantaggeranno dei termini di
prescrizione breve. Ci saranno sempre più spesso persone che pur
commettendo decine di reati e pur essendo sottoposti ad una miriade di
processi dichiarandosi al primo processo incensurati potranno ottenere
la prescrizione rimanendo, quindi, incensurati per così poterla ottenere
la volta successiva.
Siamo nella notte della Repubblica da cui si può uscire democraticamente
solo con il voto anticipato e solo votando in modo tale da mandare a
casa l'attuale maggioranza parlamentare. Per riuscirci l'anno prossimo
dovremo tutti lavorare sodo. Nel frattempo passiamo un Buon Natale con
la speranza
di un anno nuovo migliore.
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