
"Vietti già da tempo aveva detto <dialoghiamo>, ma poi è stato travolto.
Ogni volta che nel centrodestra c'è qualcuno che dice <discutiamo>,
sempre sono arrivati mezzi cingolati guidati da Berlusconi a
schiacciarlo. Questo è quello che abbiamo visto in tre anni e mezzo"
Il leader della Margherita Francesco Rutelli ha deciso di rispondere in
questo modo al presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, che ha
oggi auspicato un accordo tra la Casa delle Libertà e le opposizioni
sulla Riforma della Giustizia dopo il recente rinvio alle Camere della
legge stessa da parte del presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi.
"Mi auguro che la legge venga votata da un'ampia maggioranza - ha questa
mattina affermato la terza carica dello Stato - e che le questioni
sollevate dal capo dello stato rappresentino un'ampia base di
riferimento per la nuova iniziativa legislativa".
Un auspicio rispedito al mittente dall'ex sindaco di Roma, ma anche
dall'ex Magistrato Antonio Di Pietro.
"Non tocca a noi dell'opposizione rispondere all’appello di Ciampi e
quindi non dobbiamo attivarci noi per tavoli bipartisan sulla questione
Giustizia con la Maggioranza - ha spiegato - sono loro (il centrodestra,
ndr) che hanno fatto una legge incostituzionale e come tale ora devono
rimediare".
L'Italia dei Valori ha quindi invitato "i leader dell'opposizione ad
evitare accordi con la Maggioranza sulla legge di riforma
dell’ordinamento Giudiziario, almeno fino a quando non sarà pronta la
nuova stesura alla luce dei rilievi del Capo dello Stato".
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