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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 20 DICEMBRE 2004
Torna alta la tensione tra Baghdad e Teheran

REDAZIONE

Oltre sedici anni dopo la fine di una guerra che provocò centinaia di migliaia di morti, la tensione tra l'Iran e l'Iraq è destinata a tornare altissima.
Ieri il regime di Teheran ha reso noto che chiederà al nuovo Governo di Baghdad, quello che sarà eletto in occasione delle elezioni di gennaio, il risarcimento dei danni provocati dalle truppe di Saddam Hussein durante gli otto anni di quella sanguinosa guerra. Danni che sarebbero stati stimati in mille miliardi di dollari.
"La richiesta di riparazione è un nostro diritto", ha spiegato il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Hamid Reza Assefi.

Nel frattempo un altro funzionario del Ministero degli Esteri iraniano, Masoud Teheran, ha protestato per la detenzione illegittima, nelle carceri irachene, di oltre millecinquecento cittadini dell'Iran.
Secondo il Governo provvisorio di Baghdad si tratta di terroristi, ma per Teheran sono solo pellegrini che avevano passato il confine per recarsi a pregare nei luoghi sacri iracheni.
"È impossibile - ha aggiunto Teheran - mantenere una contatto continuativo con il Ministero degli Esteri iracheno, data la situazione caotica che vi è in quel Paese".

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