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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 22 DICEMBRE 2004
Solidarietà al Giudice Carfì
PIERO RICCA

Impossibile non esprimere la piena solidarietà al Giudice Paolo Carfì, ingiustamente attaccato dal senatore Cesare Previti con affermazioni che testimoniano del livello crescente di arroganza ipocrisia e pretestuosità di certi personaggi, i quali forse si illudono di poter ancora a lungo celebrare i propri privilegi nel silenzio complice o impaurito degli astanti. La verità per Previti è un'insidiosa nemica.

Dice che Carfì intende condizionare il Parlamento e l'iter di una legge che a lui (Previti) e ai suoi amici garantisce l'impunità. Non si accorge del paradosso. La maggioranza parlamentare - sottomessa ai voleri di un ristretto gruppo di prepotenti - continua a condizionare il lavoro della Giustizia. E ora vuole riformare la Magistratura per condizionarla a piacimento. Sarà Ciampi il prossimo bersaglio di Cesare? Onore al Giudice Paolo Carfì e a tutti quei Magistrati che in un'epoca di inaudito attacco alla Giustizia e ai Giudici riescono a mantenere la calma e a fare ogni giorno il proprio dovere.
La speranza è che gli esponenti dell'Opposizione ascoltino finalmente la voce dei tanti cittadini indignati e comprendano la necessità di fare fronte comune contro certa gente, in difesa delle regole fondamentali dalla nostra vita civile.
Propongo intanto di far avere al Giudice Carfì lettere di solidarietà al suo indirizzo di ufficio presso il Tribunale di Milano.

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