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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 26 DICEMBRE 2004
Abu Mazen: "Tendiamo la mano agli israeliani"
REDAZIONE

"Tendiamo la mano agli israeliani: vogliamo negoziare, raggiungere una pace fondata sulla giustizia e sul diritto". Lo ha affermato il numero uno dell'Organizzazione per la liberazione della Palestina Abu Mazen, che ha così aperto la campagna elettorale per le elezioni presidenziali che si terranno nei Territori il prossimo 9 di gennaio.
Il candidato di "Al Fatah", grande favorito per la tornata elettorale, ha per l'ennesima volta ribadito la sua volontà di pace, dichiarando di voler trovare un accordo con lo Stato ebraico capace di mettere fine a decenni di violenze e di lutti.

Diversi giorni fa il leader dell'Olp aveva addirittura condannato l'uso delle armi a cui il suo popolo è ricorso in questi tre anni di nuova Intifada.
"I palestinesi hanno pieno diritto a resistere all'occupazione israeliana - aveva dichiarato - ma non devono ricorrere alla violenza, bisogna esprimersi con mezzi popolari e sociali, mentre l'uso delle armi è nocivo e deve finire".
Solo pochi giorni prima Abu Mazen aveva effettuato un altro passo storico, chiedendo scusa al Governo e al popolo del Kuwait per l'appoggio morale che l'Olp diede a Saddam Hussein nel 1990, quando le truppe irachene invasero l'Emirato.

Ieri il candidato di Al Fatah ha però anche rivolto una precisa richiesta al governo di Israele, chiedendo la liberazione di centinaia di prigionieri arabi, tra i quali Marwan Barghuti, condannato a cinque ergastoli perché ritenuto responsabile di diversi attentati ai danni dello stato ebraico.
"Se Israele vuole la pace - ha chiarito - deve essere risolta la questione dei detenuti".
Abu Mazen resta il grande favorito per le consultazioni del 9 gennaio, una tornata che designerà il successore di Yasser Arafat alla guida dell'Olp. Nel corso delle elezioni municipali tenutesi venerdì in ventisei località della Cisgiordania, le prime dal 1996, il partito Al Fatah ha conquistato 200 dei 306 seggi in palio. L'affluenza alle urne è stata dell'84 per cento, gli aventi diritto erano circa 144mila.

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