
La televisione araba Al-Jazeera ha ieri mandato in onda una
registrazione audio con la voce del massimo esponente di Al Qaeda Osama
Bin Laden. Il ricercato numero uno al mondo ha rivolto un duro monito
agli iracheni in vista delle elezioni del prossimo 30 gennaio, le prime
dopo la caduta del regime del dittatore Saddam Hussein. Il terrorista ha
chiesto ai cittadini di boicottare la tornata disertando le urne.
"Coloro che parteciperanno alle elezioni in Iraq sono atei, non credono
in Dio - ha chiarito - la costituzione fatta dall'occupante americano è
la costituzione dell'ignoranza, solo il 10% degli articoli si basa
sull'Islam. E' la costituzione della miscredenza".
Il miliardario saudita ha poi nominato il terrorista giordano Abu Musab
El Zarqawi come il referente di Al Qaeda in Iraq.
"Nomino Abu Musab Al Zarqawi emiro di Al Qaeda in Iraq - ha affermato
Bin Laden - considero l'Emiro Mujahid Abu Musab Al Zarqawi e il suo
gruppo tra coloro che hanno scelto la via del combattimento contro i
nemici di Allah come gli Usa e contro il governo Allawi apostata, che
opera contro il profeta".
L'ultima registrazione attribuita a Bin laden risale allo scorso 16 di
dicembre. In quella occasione il "principe del terrore", tramite un
comunicato audio diffuso sul web, aveva accusato i capi di stato di
molti paesi arabi.
"Parlano di riforme ma sono lontani dalla religione - aveva spiegato -
sono le stesse famiglie reali che in passato hanno sostenuto i crociati
contro i musulmani".
Bin Laden aveva accusato in modo particolare i reali dell'Arabia
saudita, colpevoli di sostenere "l'America e i loro alleati nella guerra
contro l'Islam".
"Se guardiamo alla politica interna dei nostri paesi vediamo il dominio
dei crociati - ha aggiunto - è evidente l'intromissione degli Stati
Uniti negli affari interni in particolare dell'Arabia Saudita, grazie ad
accordi presi tra gli americani e le famiglie reali, come quella
saudita".
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