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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 28 DICEMBRE 2004
Aiuti nel Sud-est asiatico: polemica tra gli Stati Uniti e l'Onu
REDAZIONE

"Non capisco proprio perchè siamo così tirchi. Natale dovrebbe ricordare ai paesi occidentali quanto siamo diventati ricchi". Con queste parole il capo dell'ufficio per gli aiuti umanitari dell'Onu Jan Egeland, incaricato di provvedere alle necessità delle popolazioni del sud-est asiatico colpite dal recente maremoto, ha puntato il dito contro il mondo occidentale ed in particolare contro gli Stati Uniti d'America.
Una dichiarazione che ha suscitato indignazione tra gli esponenti dell'amministrazione della Casa Bianca, che hanno ricordato di avere già stanziato quindici milioni di dollari (contro i tre milioni dell'Ue e i dieci milioni dell'Australia) per l'area devastata dallo Tsunami.

"Gli Stati Uniti non sono affatto tirchi - ha tuonato il segretario di Stato americano Colin Powell - Washington ha dato più aiuti negli ultimi quattro anni di qualsiasi altra nazione o combinazioni di nazioni nel mondo".
In particolare, il presidente George W. Bush ha stanziato, proprio la vigilia di Natale, trecento milioni di dollari per il Durfur, la regione sudanese dove è in corso una terribile guerra civile.
"Faremo di più. Chiaramente gli Stati Uniti saranno un grande contribuente in uno sforzo di assistenza nell'ordine dei miliardi di dollari - ha aggiunto Powell - vorrei però che il commento di Egeland non ci fosse mai stato".

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