co

 

 

WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 30 DICEMBRE 2004
Le opposizioni denunciano: "Berlusconi ha oscurato il Tg1"
REDAZIONE

Per mandare in onda integralmente la conferenza stampa di fine anno del presidente del Consiglio, Viale Mazzini ha deciso di non mandare il Tg1, che è così iniziato ben oltre le 14.
Un fatto grave, denunciano le opposizioni, e soprattutto senza precedenti.
"Che fine ha fatto il Tg1 delle 13 e 30? - hanno chiesto alcuni esponenti del centrosinistra con una nota congiunta - perchè i milioni di italiani abituati a seguire quel telegiornale oggi non hanno potuto farlo alla solita ora?".
Per Sandro Battisti, Gianfranco Pagliarulo, Valerio Calzolaio, Alfonso Gianni, Antonello Falomi e Loredana De Petris, "davanti all'immane tragedia del sudest asiatico", sarebbe stato meglio "che il servizio pubblico privilegiasse un'informazione più adeguata al momento e non che ne limitasse lo spazio per dedicarlo a Silvio Berlusconi".
"Non è questo - hanno concluso i parlamentari - quello che i cittadini vogliono e si aspettano dal cosiddetto servizio pubblico".

Altri esponenti della Grande Alleanza Democratica hanno invece concentrato le proprie critiche su quanto detto durante la conferenza stampa dal Cavaliere.
"Berlusconi - ha attaccato il dielle Natale D'Amico - ha dipinto l'Italia come fosse l'isola che non c'è di Peter Pan".
Sulla stessa lunghezza d'onda anche Tiziano Treu, secondo il quale "la realtà è ben diversa dalle chiacchiere di Berlusconi", mentre per il comunista Pino Sgobio "il premier ha illustrato come al solito il paese di Bengodi".
Secondo il leader dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio siamo in "emergenza democratica e il discorso del premier mostra la pericolosa deriva autoritaria del berlusconismo".
"Sarebbe opportuno - ha proposto Giuseppe Giulietti commentando i progetti di Berlusconi relativi ad una prossima abolizione della par condicio - che le forze di opposizione abbandonassero ogni litigiosità e si predisponessero ad una grande iniziativa, in Europa e in Italia, contro ogni forma di broglio mediatico premessa di altri possibili brogli politici".

LEGGI ANCHE:

HOME PAGE

MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO
Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"