co

 

 

WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 31 DICEMBRE 2004
Antitrust: centrodestra al contrattacco
REDAZIONE

"Le scelte di Guazzaloca e Pilati sono di indiscusso e alto profilo. Prodi farebbe bene a rimanere in silenzio e a farsi un esame di coscienza sulle nomine clientelari e paracadutate dall'alto che ha fatto alla Commissione Europea prima di lasciare l'incarico".
Il forzista Antonio Tajani ha deciso di replicare così al leader del centrosinistra Romano Prodi, che questa mattina ha inviato al quotidiano La Repubblica una lettera nella quale emerge tutta la preoccupazione della Grande Alleanza Democratica per la nomina, da parte dei presidenti delle Camere, di Giorgio Guazzaloca e di Antonio Pilati all'Antitrust.
Una nomina che, secondo Romano Prodi, "getta nuove ombre sulla tenuta democratica delle nostre Istituzioni e costituisce un ulteriore passo verso la delegittimazione e il discredito dell'Italia nel contesto europeo".

"Con la sua lettera aperta Romano Prodi sceglie la strada della frattura democratica - ha replicato Francesco Giro - prendendo a bersaglio politico due delle massime istituzioni dello Stato e utilizzando argomenti senza fondamento che hanno come unico effetto quello di denigrare persone perbene che possono vantare un ottimo curriculum professionale".
Per l'esponente azzurro quella dell'ex presidente della Commissione europea è stata "una sorta di lugubre prova generale di ciò che potrebbe accadere se a governare l'Italia fosse una sinistra autoritaria e intollerante".

Si sono invece schierati dalla parte del loro leader i parlamentari delle opposizioni. Per il comunista Marco Rizzo "questa compagine governativa, tra ciprie, bandane, lifting, invocazioni apocalittiche di lotta tra bene e male, angeli e demoni ha superato la soglia del grottesco e tra occupazione di poltrone e svendita del patrimonio dello Stato porterà l'Italia al precipizio".
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il senatore del Pdci Gianfranco Pagliarulo, per il quale "Casini e Pera hanno inflitto una ferita importante alla democrazia".
"Ha ragione Prodi - ha aggiunto - la nomina di Guazzaloca e Pilati all'Antitrust è un atto grave. La scelta di Casini e Pera conferma questa gravissima deriva, una deriva che Prodi ha giustamente definito dittatura della maggioranza".

LEGGI ANCHE:

HOME PAGE

MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO
Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"