
Il segretario dei Radicali italiani Daniele Capezzone rispedisce al
mittente l'invito del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che in
occasione della conferenza stampa di fine anno ha ieri auspicato
l'ingresso del partito di Pannella nella Casa delle Libertà.
"Con rispetto e tanti auguri per il nuovo anno non siamo i saldi di fine
stagione in cui in offerta speciale si mettono insieme Mastella,
Mussolini e Radicali - ha chiarito Capezzone - non è così che si può
procedere, Silvio Berlusconi sa bene che da sempre proponiamo ai poli il
metodo di contratti politici di intese su punti chiari e comprensibili
per il Paese".
Il segretario radicale ha inoltre ricordato al Cavaliere che "da dieci
anni è in corso una vera e propria conventio ad excludendum contro le
idee e le persone radicali".
In effetti anche all'interno della coalizione del centrodestra sono
arrivati i primi dissensi all'apertura del premier. Su tutti il
centrista Rocco Buttiglione, secondo il quale tra la Casa delle Libertà
e i Radicali "c'è un abisso".
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