Un
sindaco è stato sollevato dall'incarico per aver celebrato le
nozze tra due uomini. E' successo in Francia, che ha messo per una
volta da parte la sua proverbiale laicità in favore del rispetto
delle leggi.
Noel Mamere, primo cittadino di Begles, piccolo centro nella
periferia di Bordeaux, aveva unito in matrimonio lo scorso 5
giugno Bertrand Charpentier e Stephane Chapin, nonostante la ferma
condanna da parte del primo ministro Jean-Pierre Raffarin.
Il capo del Governo aveva infatti minacciato sanzioni se non
avesse desistito dall'iniziativa, una minaccia che è ieri
culminata con la sospensione dalle funzioni per un mese.
"Mamere non ha rispettato il divieto di celebrare le nozze fra due
persone dello stesso sesso comunicatogli dal procuratore della
Repubblica", ha chiarito Dominique de Villepin, il ministro degli
Interni ha anche ricordato che "in materia di matrimonio il
sindaco è sotto la sua autorità".
Il ministro della Giustizia Dominique Perben aveva comunque già
annullato l'unione, spiegando che "il matrimonio fra individui
dello stesso sesso non è previsto nel Codice Civile francese".
Il primo cittadino, noto esponente dei Verdi, dovrà inoltre fare i
conti con il vicesindaco, che si era fin da subito dichiarato
contrario all'iniziativa e che ora potrebbe mettere a rischio la
sua maggioranza nella giunta comunale. |