Il
processo palermitano che vede come imputato l'ex assessore
comunale dell'Udc Domenico Miceli ha riservato una sorpresa
eclatante, destinata a mettere in serio imbarazzo l'intera Casa
delle Libertà.
Durante un interrogatorio, il collaboratore di giustizia Antonino
Giuffrè ha infatti rivelato che, in occasione delle elezioni
regionali del 2001, i boss di Cosa Nostra decisero di appoggiare
la candidatura di Salvatore Cuffaro, eletto poi presidente della
Sicilia con il 59% delle preferenze proprio in occasione di quella
consultazione.
Cuffaro, già indagato dai Magistrati siciliani per concorso
esterno in associazione mafiosa, ha ovviamente rispedito al
mittente questa accusa, definendo le dichiarazioni del pentito
"uno schifo".
"Di fronte a queste porcherie - si è difeso il Governatore - posso
solo ribadire che non ho mai chiesto voti alla mafia né ho mai
fatto favori alla mafia". |