CENTOMOVIMENTI NEWS - 5 LUGLIO 2004
La Rai di Berlusconi: un omaggio di due ore a Giorgio Almirante
REDAZIONE

Una nuova bufera ha travolto Viale Mazzini, il centrosinistra è sul piede di guerra contro la decisione della Rai di far trasmettere dalla rete ammiraglia della tv pubblica il "premio Almirante".
Sabato sera Rai uno ha dedicato infatti due ore di diretta al premio teatrale che porta il nome del leader storico del Movimento Sociale Italiano, una scelta che come tutti gli anni ha fatto insorgere l'opposizione.
Questa volta ad alzare la voce è stato il parlamentare della Margherita Pierluigi Mantini, che ha accusato Viale Mazzini di aver autorizzato la messa in onda di "uno sfrontato revival dei più improbabili personaggi della destra italiana".
"E' un fatto grave e intollerabile di cui chiediamo formalmente conto al direttore Cattaneo e alla Commissione di vigilanza - ha spiegato il dielle - la trasmissione è stata il segno evidente di un'occupazione politica di parte a scopo celebrativo del servizio pubblico".
Insomma, per il centrista si tratta di un "atto che esalta la tradizione neofascista e che mortifica il servizio pubblico".
Come già detto quella relativa al "Premio Almirante" non è una polemica nuova, lo scorso anno, in occasione dell'edizione 2003, il presidente dei comunisti italiani Armando Cossutta aveva definito una "vergogna la trasmissione dedicata alle gesta del fascista Almirante, un personaggio che ha aderito alla Repubblica di Salò".

Ma, mentre le opposizioni protestano contro la scelta della Rai, Alleanza Nazionale incassa il successo e cerca altri modi per rendere omaggio al proprio padre politico.
Il partito di Gianfranco Fini chiede infatti da diversi mesi l'autorizzazione di intitolare una strada del comune di Roma ad Almirante, magari a danno dei "padri della dittatura comunista".
"An sta raccogliendo le firme per cancellare dalla toponomastica di Roma Via Togliatti e Via Lenin - ha annunciato Piergiorgio Benvenuti - Almirante è stato un grande italiano, un grande leader, al quale andrebbero dedicate strade e piazze in tutto il nostro Paese".
Una campagna in questo senso è stata lanciata poche settimane fa dal presidente della Regione Lazio Francesco Storace, secondo quanto dichiarato dal suo portavoce l'amministrazione capitolina dovrebbe prendere in seria considerazione l'opportunità di intitolare una strada ad Almirante.
"Si tratta di un uomo che ha contribuito in modo significativo a scrivere la storia politica dell'Italia del dopoguerra - ha aggiunto Alessandro Foglietta - bisogna sensibilizzare l'opinione pubblica sul prestigio che il segretario missino ha dato al nostro Paese".

DIFFONDI IN RETE LA VOCE DI CENTOMOVIMENTI NEWS
(manda questo articolo ad un amico
Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia")