Una
nuova bufera ha travolto Viale Mazzini, il centrosinistra è sul
piede di guerra contro la decisione della Rai di far trasmettere
dalla rete ammiraglia della tv pubblica il "premio Almirante".
Sabato sera Rai uno ha dedicato infatti due ore di diretta al
premio teatrale che porta il nome del leader storico del Movimento
Sociale Italiano, una scelta che come tutti gli anni ha fatto
insorgere l'opposizione.
Questa volta ad alzare la voce è stato il parlamentare della
Margherita Pierluigi Mantini, che ha accusato Viale Mazzini di
aver autorizzato la messa in onda di "uno sfrontato revival dei
più improbabili personaggi della destra italiana".
"E' un fatto grave e intollerabile di cui chiediamo formalmente
conto al direttore Cattaneo e alla Commissione di vigilanza - ha
spiegato il dielle - la trasmissione è stata il segno evidente di
un'occupazione politica di parte a scopo celebrativo del servizio
pubblico".
Insomma, per il centrista si tratta di un "atto che esalta la
tradizione neofascista e che mortifica il servizio pubblico".
Come già detto quella relativa al "Premio Almirante" non è una
polemica nuova, lo scorso anno, in occasione dell'edizione 2003,
il presidente dei comunisti italiani Armando Cossutta aveva
definito una "vergogna la trasmissione dedicata alle gesta del
fascista Almirante, un personaggio che ha aderito alla Repubblica
di Salò".
Ma, mentre le opposizioni protestano contro la scelta della Rai,
Alleanza Nazionale incassa il successo e cerca altri modi per
rendere omaggio al proprio padre politico.
Il partito di Gianfranco Fini chiede infatti da diversi mesi
l'autorizzazione di intitolare una strada del comune di Roma ad
Almirante, magari a danno dei "padri della dittatura comunista".
"An sta raccogliendo le firme per cancellare dalla toponomastica
di Roma Via Togliatti e Via Lenin - ha annunciato Piergiorgio
Benvenuti - Almirante è stato un grande italiano, un grande
leader, al quale andrebbero dedicate strade e piazze in tutto il
nostro Paese".
Una campagna in questo senso è stata lanciata poche settimane fa dal
presidente della Regione Lazio Francesco Storace, secondo quanto
dichiarato dal suo portavoce l'amministrazione capitolina dovrebbe
prendere in seria considerazione l'opportunità
di intitolare una strada ad Almirante.
"Si tratta di un uomo che ha contribuito in modo significativo a
scrivere la storia politica dell'Italia del dopoguerra - ha
aggiunto Alessandro Foglietta - bisogna sensibilizzare l'opinione
pubblica sul prestigio che il segretario missino ha dato al nostro
Paese". |