CENTOMOVIMENTI NEWS - 13 MAGGIO 2004
Cuba è in allerta totale: "L'invasione americana è imminente"
REDAZIONE

Nell'agenda di George W. Bush ci sarebbe anche una nuova "Baia dei Porci"
lo ha annunciato l'ambasciatore cubano in Honduras, Alberto Gonzales, secondo il quale gli Stati Uniti d'America sarebbero in procinto di attaccare militarmente il territorio di Cuba.

"Una invasione da parte degli Stati Uniti non è mai stata così vicina - ha rivelato il diplomatico - il nostro popolo è in allerta totale, la nostra rivoluzione è in allerta totale".
Le preoccupazioni di Alberto Gonzales, che ha comunque giurato che la popolazione è in grado di respingere l'eventuale offensiva, potrebbero avere un certo fondamento.

Solo pochi giorni fa, infatti, il presidente americano aveva promesso un rapido declino per il regime di Fidel Castro ed aveva fatto sapere che la sua amministrazione sta "lavorando per il giorno della libertà di Cuba".
L'Avana darà una prima risposta domani, quando farà scendere in piazza migliaia di cittadini "in una marcia collettiva" per protestare "contro la politica fascista di Washington".

I progetti del leader repubblicano non riguardano però solo l'isola caraibica, solo pochi giorni fa la Casa Bianca aveva minacciato un inasprimento delle sanzioni economiche contro la Siria, un Paese che si sarebbe macchiato di complicità con i gruppi terroristici iracheni. Bush potrebbe persino impedire agli aerei civili siriani il sorvolo dello spazio aereo americano.
E nel mirino di Washington potrebbe esserci anche Teheran, gli americani hanno recentemente rafforzato la loro presenza ai confini dell'Iran.

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