Il
giudice dell'udienza preliminare Bruno Fasciana, accogliendo la
richiesta avanzata alcune settimane fa dal Procuratore aggiunto di
Palermo Giuseppe Pignatone e dal pubblico ministero Nino Di
Matteo, ha oggi rinviato a giudizio Salvatore Cuffaro. Il
presidente della Regione Sicilia dovrà rispondere dell'accusa di
favoreggiamento nei confronti di Cosa nostra. Il Gup ha inoltre
rinviato a giudizio altre dodici persone.
Il Governatore sarà dunque processato in merito alla vicenda nota
come le "Talpe in Procura". In sostanza, l'esponente dell'Udc
avrebbe aiutato personaggi della malavita organizzata svelandogli
notizie relative ad inchieste che la Magistratura aveva aperto a
loro carico. Un reato, aveva spiegato la pubblica accusa, reso
ancora più grave dal fatto che Cuffaro "era perfettamente
consapevole dei problemi giudiziari per mafia che avevano avuto in
passato" queste persone.
Il gup ha invece disposto il non luogo a procedere per il reato di
violazione di segreto d'ufficio. La prima udienza del processo si
svolgerà il primo febbraio 2005.
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