
"Il Presidente Bush si oppone con forza a qualsiasi trattato o politica
che causi la perdita di lavori in America e continua a ritenere di aver
preso la decisione giusta ripudiando gli accordi di Kyoto".
Con queste parole ieri il presidente del Consiglio sulla Qualità
dell'Ambiente statunitense, James Connaughton, ha ribadito che gli Stati
Uniti non ratificheranno il trattato internazionale che limita le
emissioni di gas inquinanti che causano l'effetto serra.
D'altra parte l'amministrazione repubblicana era stata chiarissima già
alcune settimane fa, chiarendo che - in caso di rielezione nelle
presidenziali del 2 novembre - le politiche ambientali americane non
sarebbero cambiate (così come aveva fatto il candidato democratico John
F. Kerry).
Il Dipartimento di Stato americano, commentando l'imminente ratifica del
protocollo
annunciata dalla Russia di Vladimir Putin, aveva comunicato che non ci
sarebbe stato alcun cambio di rotta.
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