co

 

 

CENTOMOVIMENTI NEWS - 8 NOVEMBRE 2004
Bush: "Emendamento costituzionale contro le nozze gay"

REDAZIONE

Dopo aver confermato che nel suo secondo mandato alla Casa Bianca non cambierà rotta nelle politiche ambientali, il presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha fatto sapere, tramite il suo consigliere speciale Karl Rove, che continuerà la sua lotta per rendere illegali in tutto il Paese i matrimoni tra persone dello stesso sesso.
Secondo Rove, infatti, il capo di Stato Usa è sempre più intenzionato a modificare, tramite un emendamento, la Costituzione americana.

George W. Bush aveva parlato per la prima volta di una modifica alla Carta fondamentale americana lo scorso maggio, quando - come conseguenza di una sentenza della Corte Suprema del Massachusetts, che aveva reso legali le nozze tra gay nello Stato - due donne, Marcia Kadish e Tanya McCloskey, si erano sposate a Cambridge.
"Dobbiamo difendere e proteggere il matrimonio come simbolo dell'unione tra uomo e donna - aveva affermato in quella occasione - la sacra istituzione del matrimonio non dovrebbe essere ridefinita da pochi giudici attivisti".
Un emendamento costituzionale sarebbe un fatto veramente eccezionale, dal 1791 ad oggi ne sono stati creati in tutto ventisette, solo due negli ultimi trentatre anni.

LEGGI ANCHE:

HOME PAGE

MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO
Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"