
"Serve una legge elettorale che aiuti la prospettiva politica della casa
dei moderati". Questa dichiarazione, che il coordinatore nazionale di
Forza Italia Sandro Bondi ha rilasciato al quotidiano torinese La
Stampa, non poteva certo passare inosservata.
Il centrodestra è in procinto di varare una legge dichiaratamente volta
a favorire la casa dei moderati? Di fronte a questa vera e propria
confessione, che conferma i timori espressi in passato delle
opposizioni, il centrosinistra è ovviamente insorto.
"Forza Italia sta preparando una sorta di golpe, un colpo di mano sulla
Par Condicio e sulla legge elettorale al fine, come afferma lo stesso
Bondi, di cercare un sistema che favorisca la destra - ha tuonato il
comunista italiano Pino Sgobio - sarebbe meglio per tutti, invece, che
lasciassero decidere agli elettori con le elezioni anticipate".
Un altro affondo è poi arrivato dal diessino Vannino Chiti, per il quale
"non ci sono leggi elettorali possibili che potranno evitare alla destra
una sconfitta".
"Si mettano l'animo in pace - ha aggiunto - è l'azione fallimentare di
governo e sono le loro divisioni, non le leggi elettorali, che
determinano la caduta di fiducia degli italiani nei loro confronti".
L'esponente della Quercia ha inoltre voluto lanciare l'ennesimo appello
alla maggioranza.
"Non si cambiano le regole del gioco quando la partita è ormai
praticamente in corso, né si cambia la legge elettorale a colpi di
maggioranza - ha dichiarato - invitiamo la destra a non aprire un nuovo
terreno di scontro frontale. C'è ne sono già tanti e l'Italia non ne ha
davvero bisogno".
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