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CENTOMOVIMENTI NEWS - 14 NOVEMBRE 2004
Tagli alle tasse: Calderoli minaccia gli alleati

REDAZIONE

"Basta con i giochi di basso profilo, la riforma fiscale è una cosa seria altrimenti è meglio non farla proprio".
Il ministro per le Riforme Roberto Calderoli, intervenendo sul tema del taglio alle tasse, ha minacciato gli alleati della Casa delle Libertà: se non si tiene fede agli accordi presi in seno alla coalizione "potranno esserci conseguenze molto gravi".
Il ministro, riferendosi alle modifiche che An ed Udc vogliono presentare sulla diminuzione delle tasse, ha voluto mettere in chiaro che la Lega non ha alcuna intenzione di cambiare neanche "di un millimetro" l'accordo preso tra le forze della maggioranza.

Calderoli ha usato parole pesanti: ha avvertito gli altri partiti che qualcuno potrebbe "perdere la pazienza" e che "c'è il rischio che nella maggioranza nasca qualche dolore".
"Lunedì terremo l'ennesimo e ultimo tavolo tecnico per tradurre in un emendamento l'accordo politico raggiunto nell'ultimo vertice - ha spiegato - se si discute sul colore delle matite, va bene. Se invece si vuol cambiare qualcosa, allora questa riforma sarà fatta con un'altra maggioranza. Per me i vertici hanno un valore assoluto e nulla che sia stato già deciso deve essere cambiato. non intendo fare altri 18mila vertici per cambiare le decisioni prese".
Dichiarazioni durissime, destinate ad aprire una nuova grave frattura interna alla Casa delle Libertà. Poco dopo il ministro, forse consapevole di aver calcato troppo la mano, è voluto tornate sull'argomento, cercando di ammorbidire i toni.
"Quando io parlo di giochini - ha chiarito - non intendo riferirmi ai contributi ulteriori che sono venuti dagli alleati ad una bozza che devo ritenere apocrifa perchè non rispondente all'intesa raggiunta".

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