
Roberto Maroni candidato Governatore per le elezioni regionali della
Lombardia. La richiesta è stata oggi avanzata dal ministro per le
Riforme Roberto Calderoli, che ha così ufficializzato le voci secondo le
quali il Carroccio aveva deciso di puntare proprio sull'attuale ministro
del Welfare.
"Abbiamo più di un candidato vincente - ha spiegato Calderoli
riferendosi alle Regioni del Nord - in Lombardia potrebbe essere Maroni,
e poi c'è una rosa di nomi all'altezza".
Ma la decisione del partito di Bossi è destinata ad accendere un duro
scontro all'interno alla Casa delle Libertà, gli alleati della Lega
hanno infatti deciso di confermare la propria fiducia nell'attuale
presidente Roberto Formigoni.
"I giochi sono chiusi perché ormai è già tutto deciso - ha affermato
oggi Formigoni parlando di se stesso in terza persona - il candidato è
stato scelto e ha dato la sua disponibilità. La maggioranza dei partiti
gli ha garantito il suo sostegno, da Forza Italia e An all'Udc. Mi
auguro che anche la Lega voglia decidere di rimanere all'interno di
questa nostra grande famiglia della Casa delle Libertà e che quindi si
affrontino le regionali uniti".
Dichiarazioni ancora più dure sono state rilasciate oggi dal
coordinatore di Forza Italia Sandro Bondi che, con un'intervista al
quotidiano Libero, non ha nascosto la sua amarezza per la decisione del
Carroccio.
"L'atteggiamento della Lega è contraddittorio. Rischia di farci perdere
come è già successo in Friuli - ha accusato - la Lega vuole un
presidente di Regione per dare corpo al Federalismo, ma, così facendo,
ci chiede di non ricandidare un Governatore che ha lavorato bene ed è
apprezzato dal territorio".
L'esponente azzurro ha poi ricordato alla compagine di Bossi che "tutti
i nostri presidenti hanno tenuto ben alzata la bandiera del
federalismo".
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