
Stati Uniti e Russia mettono a punto nuove armi da impiegare nella
battaglia contro il terrorismo internazionale e in futuri ipotetici
conflitti.
L'apparato bellico americano sperimenterà a breve un missile destinato a
rivoluzionare le attuali tecnologie militari. La prossima settimana due
bombardieri lanceranno un attacco contro una "nave fantasma" nell'oceano
pacifico, sulla quale piomberà un missile guidato via satellite.
Un'esercitazione parecchio costosa, dieci milioni di dollari per essere
sicuri in futuro di poter affondare nel giro di pochi minuti navi ostili
(di un esercito nemico e dei terroristi) in ogni angolo del pianeta.
Secondo alcuni giornali americani questo esperimento altro non è che una
prova generale in vista di un possibile conflitto contro la Corea del
Nord, che grazie a questa tecnologia potrebbe essere privata in
pochissime ore dell'intera sua flotta. Ovviamente, queste indiscrezioni
sono state seccamente smentite dal Pentagono.
Nel frattempo il Governo di Mosca preferisce dedicarsi agli armamenti
nucleari. Il presidente Vladimir Putin ha ieri annunciato che molto
presto la Russia avrà a disposizione testate intercontinentali "diverse
da quelle possedute dagli altri paesi".
"Non soltanto abbiamo condotto test sugli ultimi sistemi di razzi
nucleari, ma sono anche sicuro che nei prossimi anni questi entreranno
in dotazione - ha spiegato - si tratta di sistemi che non esistono
ancora e molto difficilmente ne dispongono altre potenze nucleari".
Il massimo esponente del Cremlino ha chiarito che questi nuovi strumenti
bellici saranno messi a punto per contrastare "una delle principali
minacce alla Russia: il terrorismo internazionale".
"Abbiamo compreso che fino a quando ignoreremo alcune componenti della
nostra difesa come lo scudo nucleare e missilistico, le altre minacce
potrebbero crescere - ha concluso - Mosca continuerà i suoi sforzi per
costruire le proprie forze armate e le sue componenti nucleari".
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