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CENTOMOVIMENTI NEWS - 18 NOVEMBRE 2004
Gli Stati Uniti accusano: "L'Iran è una minaccia nucleare"
REDAZIONE

Gli Stati Uniti, attraverso il segretario di stato uscente Colin Powell, hanno oggi lanciato durissime accuse all'Iran, spiegando che il regime è interessato a mettere a punto pericolosi armamenti nucleari, "armi da lanciare - ha chiarito Powell - non solo qualcosa da tenere in un deposito".
"In base alle informazioni in nostro possesso possiamo dire che gli iraniani stanno lavorando seriamente a sistemi missilistici e armi nucleari - ha poi aggiunto - la cosa dovrebbe preoccupare tutti".

Soltanto ieri Farid Soleimani, esponente di spicco del partito di opposizione "Consiglio nazionale per la resistenza in Iran", aveva dichiarato che il Governo di Teheran è in possesso degli stessi progetti per la fabbricazione di bombe atomiche che aveva la Libia.
"Abbiamo scoperto che l'Iran aveva ricevuto pressappoco le stesse cose della Libia - ha confermato un funzionario dell'Agenzia internazionale dell'Onu per l'energia atomica - la sola cosa che non si è riuscita a trovare è il progetto".

Poco prima delle elezioni americane del 2 novembre Joseph Cirincione, esperto in armi di distruzione di massa della "Carnegie Endowment for International Peace", aveva assicurato che il presidente George W. Bush, in caso di secondo mandato, avrebbe sferrato un attacco contro il regime di Teheran.
Lo scorso luglio il quotidiano britannico "The Times" pubblicò un articolo nel quale si affermava che Washington ha in cantiere un piano militare per colpire il complesso nucleare iraniano di Bushehr. Un attacco che, sempre secondo il periodico, dovrebbe servire come apripista per una successiva invasione.

Interpellato sulla questione, il segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan ha recentemente auspicato che queste notizie siano prive di fondamento.
"Non voglio neppure prendere in considerazione un'ipotesi del genere (quella della guerra all'Iran, ndr) - aveva chiarito - perchè penso che sarebbe un'azione incauta".

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