
Il ricercato numero uno al mondo Osama Bin Laden non è più a capo della
rete terroristica "Al Qaeda".
Lo ha assicurato il generale Lance Smith, numero due del Comando
Centrale degli Stati Uniti che, dalla base militare di Tampa (Florida),
gestisce la guerra contro il terrorismo in Afghanistan e in Iraq.
Secondo il generale, il "principe del terrore" resta leader di Al Qaeda
solo sulla carta, ma in realtà il saudita sarebbe
impossibilitato a gestire la sua rete.
"Osama Bin Laden e i suoi fedelissimi vivono nelle aree più remote di
questa terra, senza poter comunicare con l'esterno (ed eccezione dei
corrieri) - ha spiegato Smith - le forze pachistane hanno ridotto Bin
Laden all'impotenza: è in fuga, non può più dare ordini né dirigere le
operazioni".
Il vice-comandante ha inoltre rivelato che le autorità americane stanno
facendo una continua pressione sul Governo di Pervez Musharraf affinché
continuino la loro caccia a Bin Laden nei pressi della frontiera tra
Pakistan e Afghanistan. Il terrorista si troverebbe infatti in una
regione tribale lungo il confine tra i due paesi. Smith ha reso noto che
quest'anno le truppe pachistane continueranno le ricerche anche
d'inverno.
LEGGI ANCHE:
HOME PAGE |