
Il contingente Usa in Afghanistan è sempre impegnato nelle
operazioni volte a trovare il leader di Al Qaeda Osama Bin Laden. Lo ha
ieri chiarito il generale Peter Pace che, nonostante i fallimenti
collezionati in questi tre anni, si è mostrato ottimista.
"Continueremo a cercarlo come abbiamo fatto con Saddam Hussein - ha
spiegato - appena un giorno prima la cattura di Saddam non eravamo
ancora in grado di dire con certezza dove fosse. Continueremo a cercare
le tracce di Osama Bin Laden fino ad assicurarlo alla giustizia".
Il generale ha poi aggiunto che i recenti progressi dell'Afghanistan,
tra tutti le recenti elezioni presidenziali (le prime libere nel Paese), sono risultati ben più
importanti della cattura del terrorista.
Lo scorso settembre l'esercito statunitense sembrava veramente ad un
passo dal clamoroso obiettivo, tanto che il numero uno
dell'antiterrorismo del Dipartimento di Stato, Joseph Cofer
Black, parlando con i giornalisti, non aveva saputo nascondere il suo
ottimismo.
"Se Osama Bin Laden ha un orologio, dovrebbe guardarlo, perchè il tempo
sta scadendo. Verrà catturato - aveva dichiarato sicuro - sarei
sorpreso, ma non necessariamente scioccato se ci svegliassimo domani e
Bin Laden fosse stato catturato con tutti i suoi luogotenenti. Tutto è
pronto e in posizione: ci serve pochissimo per localizzarli e catturarli
può avvenire domani, il giorno dopo, tra una settimana o tra un mese".
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