CENTOMOVIMENTI NEWS - 2 OTTOBRE 2004
Spagna: la svolta di Zapatero per i diritti delle donne
REDAZIONE

Il governo del premier Jose Luis Rodriguez Zapatero ha oggi annunciato la decisione di operare sulla legislazione spagnola al fine di ottenere una reale parità di diritti tra uomo e donna "in tutti gli ambiti della vita sociale".
L'esecutivo varerà in tempi brevi cinque leggi, tra queste l'aumento "sostanziale" delle pensioni di vedovanza e una norma che consenta di "conciliare" la vita familiare e quella lavorativa.
Non è un caso che questo tipo di svolta venga messa in pratica dall'attuale amministrazione, il governo spagnolo è infatti composto da otto uomini e da otto donne. L'annuncio è stato fatto dal numero due dell'Esecutivo di Madrid, Maria Teresa Fernandez de la Vega.

Negli scorsi giorni lo staff di Zapatero aveva invece pensato ai diritti degli omosessuali, preparando una legge destinata a riconoscere il matrimonio tra persone dello stesso sesso. In ossequio alla nuova normativa, che ha modificato 14 articoli del codice civile spagnolo, le coppie gay potranno anche adottare dei bambini, seppure con qualche limitazione rispetto alle coppie eterosessuali.
Una decisione che ha scatenato una forte reazione da parte della Conferenza episcopale spagnola. "E' una legge che impone alla società un virus, qualcosa di falso, che avrà conseguenze negative sulla vita sociale", ha accusato Juan Antonio Martinez Camino.

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