
Il governo del premier Jose Luis
Rodriguez Zapatero ha oggi annunciato la decisione di operare
sulla legislazione spagnola al fine di ottenere una reale parità
di diritti tra uomo e donna "in tutti gli ambiti della vita
sociale".
L'esecutivo varerà in tempi brevi cinque leggi, tra queste
l'aumento "sostanziale" delle pensioni di vedovanza e una norma
che consenta di "conciliare" la vita familiare e quella
lavorativa.
Non è un caso che questo tipo di svolta venga messa in pratica
dall'attuale amministrazione, il governo spagnolo è infatti
composto da otto uomini e da otto donne. L'annuncio è stato fatto
dal numero due dell'Esecutivo di Madrid, Maria Teresa Fernandez de
la Vega.
Negli scorsi giorni lo staff di Zapatero aveva invece pensato ai
diritti degli omosessuali, preparando una legge destinata a
riconoscere il matrimonio tra persone dello stesso sesso. In
ossequio alla nuova normativa, che ha modificato 14 articoli del
codice civile spagnolo, le coppie gay potranno anche adottare dei
bambini, seppure con qualche limitazione rispetto alle coppie
eterosessuali.
Una decisione che ha scatenato una forte reazione da parte della
Conferenza episcopale spagnola. "E' una legge che impone alla
società un virus, qualcosa di falso, che avrà conseguenze negative
sulla vita sociale", ha accusato Juan Antonio Martinez Camino.
LEGGI ANCHE:
- Putin: "Sì al protocollo di Kyoto"
- Schwarzenegger stupisce ancora: ora difende anche
l'ambiente
- Lula cancella il debito del Mozambico
HOME PAGE |