Il
Governo italiano di Silvio Berlusconi, in quanto ad aiuti
umanitari, si conferma uno dei più "tirchi" del pianeta.
L'ultima di una lunga serie di denunce è oggi arrivata da Bob
Geldof, coordinatore della Global Fund contro Aids, Tbc e malaria.
Secondo il popolare cantante, infatti, "l'Italia, pur essendo la
7° potenza economica mondiale, è al ventunesimo posto tra i paesi
donatori".
"Di recente ha avuto la possibilità di azzerare il debito con i
paesi africani e non lo ha fatto - ha accusato Geldof - si era
impegnata in un finanziamento di 100 milioni di euro e non li ha
versati, doveva portare il suo stanziamento annuo allo 0,7
percento del Pil e non lo ha fatto, rimanendo allo 0,176, nemmeno
lo 0,2 percento".
Poco più di una settimana fa
un'altra stoccata contro
l'Esecutivo di Roma era stata messa a segno dal leader delle
Organizzazioni non Governative italiane Sergio Marelli, che aveva
lanciato l'allarme sul pesante taglio ai finanziamenti per le Ong
previsto nella Finanziaria 2005.
"Essere solidali con i nostri operatori - aveva affermato
riferendosi alle dichiarazioni di solidarietà che il Governo aveva
rilasciato in occasione del rapimento in Iraq di Simona Pari e
Simona Torretta - vuol dire anche occuparsi dei fondi che il
Governo intende destinare alla cooperazione allo sviluppo".
Marelli aveva aggiunto che la riduzione di finanziamenti prevista
nella manovra "significherebbe la paralisi non solo dei progetti
delle Ong, ma anche il taglio del contributo dell'Italia al fondo
globale per la lotta all'Aids e a quello per la ricostruzione in
Afghanistan e in Iraq".
Inoltre, pochi giorni prima diverse associazioni umanitarie
avevano accusato Italia, Francia e Giappone di non occuparsi
abbastanza del problema Sudan.
"Sono tra i paesi più ricchi del mondo -
avevano commentato alcuni responsabili delle
organizzazioni - ma in termini economici
risultano tra i donatori che hanno dato meno".
Se per il periodo 2004-2005, gli Stati Uniti (che risultano però
fanalino di coda nella lotta all'Aids) e il Regno Unito hanno
stanziato, rispettivamente, 206 e 94 milioni di dollari in aiuti
umanitari per il Darfur, Giappone, Francia e Italia hanno speso
complessivamente solo 25 milioni (il nostro Paese ne ha spesi
10,8).
LEGGI ANCHE:
Tremonti condanna a morte le
Organizzazioni non Governative
HOME PAGE |