CENTOMOVIMENTI NEWS - 6 OTTOBRE 2004
Il Giudice ha deciso: la Rai deve reintegrare Oliviero Beha
REDAZIONE

La Magistratura italiana è tornata ad esprimersi in merito ad un caso riguardante uno dei tanti giornalisti allontanati dalla televisione di Stato. E, anche questa volta (così come era avvenuto per Michele Santoro), il Tribunale del Lavoro ha dato ragione all'epurato di turno.
Il Giudice Tiziana Orrù, applicando l'articolo 700 c.p.c., ha infatti oggi ordinato alla Rai di assegnare ad Oliviero Beha compiti e mansioni di natura giornalistica corrispondenti alla qualifica professionale di assunzione.

Beha aveva fatto causa a Viale Mazzini, perché la tv pubblica lo aveva privato senza alcuna giustificazione della sua qualifica di vicedirettore, lasciandolo peraltro quasi sempre senza alcun incarico.
La sua causa è stata perorata dagli avvocati Domenico e Giovanni d'Amati, gli stessi che si erano occupati della querelle giudiziaria tra la Rai e l'ex conduttore di "Sciuscià".
La querela aveva convinto Viale Mazzini ad assegnargli il compito di "seguire lo sviluppo di tutte le iniziative editoriali legate alle nuove tecnologie", ma il Magistrato ha oggi "ritenuto questo incarico privo di concretezza e inadeguato".

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