Esordio
con il botto per il neo commissario europeo Rocco Buttiglione che,
durante il suo primo intervento delle vesti di esponente del
Governo di Bruxelles, ha definito gli omosessuali "dei peccatori".
Le dichiarazioni del centrista hanno provocato la rabbia delle
associazioni che tutelano i diritti dei Gay ed hanno suscitato
sorpresa sulla stampa intenzionale.
"Il neo commissario alla Giustizia si è presentato descrivendo gli
omosessuali come peccatori", si legge oggi sul quotidiano
britannico The Indipendent.
Ma che cosa ha detto esattamente l'ex presidente dell'Udc?
"Quando si fa politica non si rinuncia ad avere delle convinzioni
morali - ha spiegato - si può pensare che l'omosessualità sia un
peccato senza che questo abbia ripercussioni sulla politica.
Vorrei ricordare la distinzione cristallina che ha fatto Immanuel
Kant tra moralità e legge: molte cose possono essere immorali
senza che siano un crimine".
Rocco Buttiglione ha inoltre difeso il matrimonio tradizionale,
bocciando indirettamente le nazioni della Comunità europea
(Olanda, Belgio e tra poco anche la Spagna) che hanno legalizzato
l'unione tra le persone dello stesso sesso.
"Alcune delle cose che ha detto Buttiglione sono molto
preoccupanti", ha dichiarato poco dopo l'europarlamentare Michael
Cashman, mentre il suo collega Claude Morae ha definito la nomina
dell'italiano nell'Esecutivo Ue come "un passo all'indietro" che
rischia di portare l'intera Commissione verso la fine delle
politiche sulle questioni civili.
"I Parlamentari europei finalmente hanno compreso qual è il reale
atteggiamento di Rocco Buttiglione sul tema delle discriminazioni
contro i gay - ha commentato il presidente nazionale di Arcigay,
Sergio Lo Giudice - da tempo noi denunciamo le posizioni
discriminatorie del ministro Buttiglione contro gay e lesbiche".
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