CENTOMOVIMENTI NEWS - 8 OTTOBRE 2004
La Loggia: In Sicilia classe dirigente antimafia. Ds increduli
REDAZIONE

La classe dirigente attualmente al lavoro in Sicilia sta contrastando in modo rigoroso la mafia, in particolare rendendo più "difficili le infiltrazioni criminali" nelle Istituzioni. Questo concetto espresso dal ministro per gli Affari regionali Enrico La Loggia è riuscito ad irritare il diessino Giuseppe Lumia, che non ha potuto fare a meno di chiedersi "quale metro" abbia usato il ministro nel pronunciare queste parole.

"Se scorriamo l'elenco degli amministratori pubblici sotto inchiesta o arrestati perchè inseriti dentro Cosa nostra o per averla favorita, non credo che questa affermazione possa essere valida", ha chiarito il membro della commissione antimafia facendo riferimento alle recenti indagini dei Giudici siciliani che, tra gli altri, riguardano anche il Governatore Salvatore Cuffaro.
"Quello che si constata è che gli appalti continuano ad essere gestiti con logiche poco trasparenti, che consentono alla mafia pesanti infiltrazioni e condizionamenti - ha aggiunto il parlamentare della Quercia - quello che salta agli occhi è che la politica solo raramente è capace di fare pulizia al suo interno senza aspettare l'azione della Magistratura".

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