L'istituto
di medicina legale di Tel Aviv, grazie ai campioni di Dna arrivati
dall'Italia, ha oggi confermato ciò che tutti gli italiani
temevano, le sorelle Rinaudo sono rimaste uccise nel devastante
attentato che nella tarda serata di giovedì scorso ha distrutto
l'Hotel Hilton di Taba, in Egitto.
Sabrina e Jessica, entrambe poco più che ventenni, sono tra le
oltre trenta vittime dell'attacco che i terroristi hanno compiuto
in una delle zone turistiche più frequentate da cittadini
israeliani. Erano partite dalla loro città, Cuneo, per una vacanza
sul Mar Rosso.
I genitori delle due sorelle, che erano appena arrivati in Egitto
quando è stato ufficializzato il riconoscimento, sono in procinto
di ritornare in Italia, mentre i corpi delle due giovani
rientreranno nel nostro Paese con un altro volo dell'aeronautica
militare.
"Tutti gli italiani piangono Sabrina e Jessica, le cui giovani
vite sono state barbaramente stroncate a Taba, insieme a quelle di
tanti innocenti di altre nazionalità, da mano terrorista - ha
affermato il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi -
l'Italia proseguirà con forza, insieme con i governi e i popoli
amanti della pace, la lotta al terrorismo fino a debellare questi
nemici dell'umana convivenza".
Cordoglio è stato espresso anche dal ministro degli Esteri Franco
Frattini.
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