CENTOMOVIMENTI NEWS - 15 OTTOBRE 2004
Fini: "E' ridicolo parlare di regime"
REDAZIONE

Piove, Governo ladro. Il vicepresidente del Consiglio Gianfranco Fini, discutendo con i giornalisti in Transatlantico, ha sfruttato questo famoso "proverbio" popolare per replicare alle recenti critiche del centrosinistra.
"Continuando di questo passo - ha affermato il leader di Alleanza Nazionale - l'opposizione ci accuserà di qualsiasi cosa succeda, comprese le condizioni meteorologiche".
Il riferimento era alle accuse che i Parlamentari del centrosinistra hanno rivolto al Governo a proposito dell'ultimo condono edilizio, un provvedimento che, hanno giurato gli esponenti della minoranza, sembra fatto apposta per salvare i lavori "abusivi" nella villa sarda di Silvio Berlusconi.

Continuando la conversazione con i cronisti, il numero due dell'Esecutivo ha rispedito al mittente anche le tesi di coloro che sostengono che in Italia ci siano pericoli concreti per la Democrazia.
"E' risibile dire che oggi ci troviamo alla vigilia di un regime - ha spiegato - è ridicolo affermare che c'è una deriva plebiscitaria".
E, a questo proposito, l'ex missino ha voluto commentare i progetti della Casa delle Libertà in merito al premierato, che il centrosinistra ha bollato come una sorta di anticamera della dittatura.
"Mi farebbe piacere se gli esponenti dell'opposizione andassero a rileggere l'ipotesi di accordo che, durante la Bicamerale presieduta dall'Onorevole D'Alema, si raggiunse sul premierato - ha concluso - sono pronto al confronto, ma con le carte alla mano e non certo a chiacchiere".

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