Un
film per raccontare la storia di Valerio Fioravanti e Francesca
Mambro. Lo sta preparando il regista Francesco Patierno, che ha
deciso di dedicare la sua prossima pellicola, che si chiamerà
probabilmente "Banda armata", ai due terroristi neri che, tra le
altre cose, fecero saltare per aria la stazione di Bologna
nell'agosto del 1980. Una nuova beffa per i familiari delle
vittime di quegli attentati, che hanno già dovuto sopportare la
recente scarcerazione dei due stragisti, decisa dalla Magistratura
in ossequio alle leggi vigenti.
"Apprendiamo dalla stampa e dal web che è in preparazione un film
sulla vita e le imprese di due terroristi pluriomicidi, i fascisti
Valerio Fioravanti e Francesca Mambro - ha scritto in una nota
Paolo Bolognesi, presidente dell'associazione dei parenti delle
vittime della stage del 2 agosto - è incredibile che si vogliano
immortalare con un film figure che hanno causato lutti e tragedie
in tutto il nostro paese".
Bolognesi ha ricordato che i due personaggi in questione con i
loro crimini efferati hanno ucciso 98 persone e causato un numero
notevole di feriti, "guadagnandosi" sei ergastoli e più di 200
anni di carcere per reati vari.
Sulla stessa lunghezza d'onda anche l'associazione dei parenti
delle vittime del massacro di via dei Georgofili, secondo la quale
"in questo nostro Paese tormentato dal terrorismo fin dalla
nascita della Repubblica non si è mai trovato il coraggio di dare
alle vittime delle stragi ciò che gli spetta, ossia quella forma
di rispetto da parte di chiunque, che non può e non deve prevedere
certo l'esaltazione dei carnefici".
Accuse rispedite al mittente dal produttore del film Claudio
Bonivento, che ha spiegato come con questo luungometraggio si
voglia solo raccontare "un pezzo di storia d'Italia".
"Nessuno vuole osannare, difendere, condannare - ha aggiunto -
sono stati fatti tanti film sulle Br, sul caso Moro e nessuno si è
indignato. Mi dispiace che questa cosa venga politicizzata, non
appartengo a nessuna fronda".
Il regista Francesco Patierno ha invece detto di comprendere la
"rabbia e la sorpresa dei familiari delle vittime".
"Ovviamente da parte nostra non c'è nessuna intenzione di fare un
film che immortali le gesta di due persone che noi per primi
consideriamo assassini, per loro stessa ammissione. Attraverso la
storia di queste due persone vogliamo tracciare un quadro della
fine degli anni '70 in cui l'Italia era sull'orlo di una guerra
civile".
Nella foto Nicoletta Romanoff, che interpreterà Francesca
Mambro. Giorgio Pasotti vestirà invece i panni di Valerio
Fioravanti.
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