CENTOMOVIMENTI NEWS - 22 OTTOBRE 2004
Un film sui terroristi Fioravanti e Mambro. L'ira dei parenti delle vittime
REDAZIONE

Un film per raccontare la storia di Valerio Fioravanti e Francesca Mambro. Lo sta preparando il regista Francesco Patierno, che ha deciso di dedicare la sua prossima pellicola, che si chiamerà probabilmente "Banda armata", ai due terroristi neri che, tra le altre cose, fecero saltare per aria la stazione di Bologna nell'agosto del 1980. Una nuova beffa per i familiari delle vittime di quegli attentati, che hanno già dovuto sopportare la recente scarcerazione dei due stragisti, decisa dalla Magistratura in ossequio alle leggi vigenti.

"Apprendiamo dalla stampa e dal web che è in preparazione un film sulla vita e le imprese di due terroristi pluriomicidi, i fascisti Valerio Fioravanti e Francesca Mambro - ha scritto in una nota Paolo Bolognesi, presidente dell'associazione dei parenti delle vittime della stage del 2 agosto - è incredibile che si vogliano immortalare con un film figure che hanno causato lutti e tragedie in tutto il nostro paese".
Bolognesi ha ricordato che i due personaggi in questione con i loro crimini efferati hanno ucciso 98 persone e causato un numero notevole di feriti, "guadagnandosi" sei ergastoli e più di 200 anni di carcere per reati vari.
Sulla stessa lunghezza d'onda anche l'associazione dei parenti delle vittime del massacro di via dei Georgofili, secondo la quale "in questo nostro Paese tormentato dal terrorismo fin dalla nascita della Repubblica non si è mai trovato il coraggio di dare alle vittime delle stragi ciò che gli spetta, ossia quella forma di rispetto da parte di chiunque, che non può e non deve prevedere certo l'esaltazione dei carnefici".

Accuse rispedite al mittente dal produttore del film Claudio Bonivento, che ha spiegato come con questo luungometraggio si voglia solo raccontare "un pezzo di storia d'Italia".
"Nessuno vuole osannare, difendere, condannare - ha aggiunto - sono stati fatti tanti film sulle Br, sul caso Moro e nessuno si è indignato. Mi dispiace che questa cosa venga politicizzata, non appartengo a nessuna fronda".
Il regista Francesco Patierno ha invece detto di comprendere la "rabbia e la sorpresa dei familiari delle vittime".
"Ovviamente da parte nostra non c'è nessuna intenzione di fare un film che immortali le gesta di due persone che noi per primi consideriamo assassini, per loro stessa ammissione. Attraverso la storia di queste due persone vogliamo tracciare un quadro della fine degli anni '70 in cui l'Italia era sull'orlo di una guerra civile".

Nella foto Nicoletta Romanoff, che interpreterà Francesca Mambro. Giorgio Pasotti vestirà invece i panni di Valerio Fioravanti.

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