CENTOMOVIMENTI NEWS - 27 OTTOBRE 2004
La Camera decide sulla proroga alla missione italiana in Iraq
REDAZIONE

La Camera dei Deputati è oggi chiamata ad esprimersi sulla eventuale proroga della missione del contingente militare italiano in Iraq. Il centrosinistra presenterà una mozione unitaria, con la sola eccezione dell'Udeur. L'accordo tra i diversi partiti è stato definito dagli stessi esponenti delle opposizioni "un fatto molto importante, un passo unitario ulteriore dopo la vittoria alle suppletive".
"Premesso che la guerra in Iraq è stata un grave errore e non avrebbe mai dovuto cominciare - recita il testo della documento - la Camera impegna il Governo a chiedere la sostituzione delle forze di occupazione con forze multinazionali sotto egida Onu, chiaramente percepite come forze di pace, di assistenza umanitaria e di sostegno alla ricostruzione".
Inoltre la mozione del centrosinistra vuole impegnare l'Esecutivo a chiedere "la sospensione dei bombardamenti per ragioni umanitarie".

Un documento che, secondo il ministro per i Rapporti con il Parlamento Carlo Giovanardi, "rappresenta un vero e proprio schiaffo alle pressanti raccomandazioni delle Nazioni Unite, della diplomazia Vaticana, dei Paesi arabi moderati, tutte tese ad assicurare la permanenza di contingenti militari internazionali in quel Paese per garantire la transizione democratica".
"Disporre il ritiro dei nostri soldati - ha aggiunto il centrista - vorrebbe dire soltanto abbandonare i cittadini iracheni e tutti coloro che si sono coraggiosamente esposti contro i terroristi ed ai nostalgici del regime di Saddam ad una stagione di atroci vendette e regolamenti di conti".
Da parte sua la maggioranza di centrodestra presenterà una mozione dai toni completamente opposti a quella del centrosinistra, una mozione volta a chiedere "la proroga della missione umanitaria in Iraq".

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