CENTOMOVIMENTI NEWS - 27 OTTOBRE 2004
Iraq: gli Usa non avevano nessun piano per fronteggiare i ribelli
REDAZIONE

Gli Stati Uniti non avevano preparato nessun piano per fronteggiare una eventuale insurrezione come quella che si è poi veramente concretizzata in Iraq. Lo ha confessato il segretario alla Difesa Usa Donald H. Rumsfeld, che ha parlato nel corso di un'intervista radiofonica. Già in passato l'amministrazione repubblicana aveva ammesso che prima del conflitto non era stata prevista una resistenza così decisa da parte dei ribelli, ma è la prima volta che un esponente dell'Esecutivo di Washington ammette che l'esercito non aveva preso neanche in considerazione questa ipotesi, tanto da non preparare alcun piano.

"I piani del dopoguerra dovevano impedire che fossero distrutti i pozzi di petrolio, che venissero fatti saltare i ponti, che si evitasse una grave crisi umanitaria a causa degli sfollati e dei problemi di alimentazione - ha spiegato Rumsfeld - e dovevano fare in modo che la guerra finisse presto per non destabilizzare i paesi vicini".
Ma di guerriglia, ha aggiunto il segretario, non si era mai parlato. Rumsfeld ha infatti ammesso che l'insurrezione ha costretto i comandi a "cambiare le strategia sul terreno".


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