CENTOMOVIMENTI NEWS - 28 OTTOBRE 2004
Elezioni Usa, primi guai in Florida: sparite 60mila schede
REDAZIONE

Le elezioni presidenziali americane, incentrate quest'anno sulla sfida tra il candidato repubblicano George W. Bush e quello democratico John F. Kerry, piombano nuovamente nell'incubo delle irregolarità. In Florida, che nella tornata del 2000 fu indiscussa protagonista delle contestazioni, regna già la confusione più totale. Nello Stato governato da Jeb Bush si vota infatti già da alcuni giorni, una misura varata proprio con l'intento di evitare interminabili attese per i riconteggi in caso di verdetto incerto.

Proprio in Florida si è registrato un primo inspiegabile mistero, destinato a scatenare una nuova bagarre in tutto il Paese. Sessantamila voti inviati via posta tra il 7 e l'8 ottobre scorso sono spariti nel nulla. La denuncia è arrivata dall'ufficio che sorveglia l'andamento del voto: i tagliandi elettorali della contea "Broward" sono scomparsi. Il responsabile della contea ha scaricato la responsabilità sulle poste, che si sono invece discolpate affermando che i tagliandi non sono mai arrivati a destinazione.

Inoltre, nuove polemiche sono nate per le interminabili file ai seggi. Nello Stato l'affluenza è infatti ben maggiore rispetto a quella del 2000, un flusso che ha generato parecchi disagi.

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