"I
terroristi sequestrano gli innocenti? Prendiamo in ostaggio i
parenti dei terroristi". La proposta non arriva da un comico,
l'autore di questa geniale idea è il Procuratore generale Vladimir
Oustinov, arrivato alla Duma per spiegare ai parlamentari di Mosca
come fare progressi nella lotta al terrorismo.
Dopo la strage di Belsan e dopo gli altri terribili attacchi messi
recentemente in atto dagli estremisti ceceni, in Russia alcune
persone cominciano a perdere il contatto con la realtà.
Discutendo le eventuali modifiche da fare alle norme
antiterrorismo, Oustinov si è detto certo che il rapimento dei
familiari dei sequestratori sarebbe un ottimo deterrente per
evitare nuovi rapimenti come quello della scuola di Belsan o del
teatro Dubrovka.
"Una misura di questo tipo aprirebbe gli occhi dei terroristi - ha
spiegato il Procuratore - se i terroristi compiono tali atti
disumani sarebbe opportuno prendere i loro parenti e mostrare che
anche noi possiamo far subire loro la stessa cosa. Può aiutarci a
salvare molte persone".
Insomma, ha aggiunto per essere ancora più chiaro, "se loro
compiono atti disumani, possiamo farlo anche noi".
Infine, forse nel tentativo di addolcire la pillola, ha chiarito
che bisognerà "contenere queste misure eccezionali, che non
dovranno essere applicate ad altri crimini".
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