Dopo
un lunghissimo silenzio, il ricercato numero uno al mondo è tornato a far sentire la propria voce. Osama Bin Laden ha inviato un video
alla televisione araba Al-Jazeera, una registrazione che nel giro
di pochi minuti ha fatto il giro del pianeta. Non è un caso che il
leader dell'organizzazione terroristica Al Qaeda abbia deciso di
parlare a pochi giorni dalle presidenziali americane, la cassetta
mandata in onda dall'emittente del Qatar contiene infatti un
messaggio indirizzato proprio agli elettori degli Stati Uniti.
Il terrorista ha avvertito i cittadini d'oltreoceano che se non ci
sarà un avvicendamento alla Casa Bianca, saranno lanciati nuovi
attacchi contro il territorio della loro nazione.
"La sicurezza del vostro paese non è né nella mani di Bush né in
quelle di Kerry, ma solo nelle vostre - ha minacciato - la
continuazione della politica americana porterà ad un nuovo 11
settembre, a nuovi spargimenti di sangue".
Dunque, ha continuato Bin Laden, "il modo migliore per evitare
altre aggressioni" è quello di non rieleggere Bush, un presidente
che "ha ingannato per quattro anni il popolo statunitense e che si
ostina a percorrere la strada sbagliata".
"Abbiamo attaccato l'America per difendere la libertà della
nazione islamica - ha aggiunto riferendosi agli attentati dell'11
settembre 2001 - progettavamo questo attacco sin dal 1982,
dall'invasione israeliana del Libano".
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