CENTOMOVIMENTI NEWS - 19 SETTEMBRE 2004
Sudan e Iran nel mirino dell'Onu
REDAZIONE

Il Sudan e l'Iran sono nel mirino delle Nazioni Unite. A preoccupare il Palazzo di Vetro, le sistematiche violazioni dei diritti umani nella regione del Darfur e i progetti nucleari del regime di Teheran.

Con undici voti favorevoli e quattro astensioni, ieri il Consiglio di Sicurezza ha approvato una risoluzione presentata giorni fa dagli Stati Uniti, con la quale ha intimato al Governo di Khartoum di intervenire immediatamente per fermare le violenze perpetrate nel Paese dalle milizie arabe Janjawid. Se l'Esecutivo non rispetterā queste disposizioni, si legge nel documento, la nazione africana sarā soggetta a pesanti sanzioni petrolifere.

Per quel che concerne l'Iran, invece, l'agenzia internazionale per l'Energia atomica ha preparato una risoluzione attraverso la quale viene chiesto al regime di fermare l'attivitā di arricchimento dell'uranio. Inoltre, l'agenzia dell'Onu ha chiesto a Teheran di aprire le porte dei suoi impianti nucleari agli ispettori, e di mettere a loro disposizione tutte le informazioni necessarie.

Intanto, sempre a proposito di nucleare, la Corea del Nord ha annunciato che non smantellerā il suo arsenale e che diserterā tutti gli incontri internazionali fino a quando gli Stati Uniti non cesseranno il loro approccio ostile con il governo di Pyongyang.
Secondo i nordcoreani Washington, estremamente duro con i loro progetti, č sempre disposto a chiudere un occhio sui programmi atomici della Corea del Sud: "Le mancate sanzioni per gli esperimenti nucleari in Corea del sud nel 2000 e nel 1982 dimostrano che gli Stati Uniti attuano una politica di due pesi e due misure".

SUDAN:
Sudan: gli Stati Uniti si preparano ad un'azione militare

IRAN
Gli Usa: "Ora basta, l'Onu fermi l'Iran"

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