Il
leader del centrosinistra Romano Prodi ha aperto le porte della
coalizione a Rifondazione Comunista, offrendo peraltro una
poltrona da ministro al suo leader Fausto Bertinotti.
I due politici si sono incontrati ieri alla festa di Liberazione,
durante la quale hanno dato vita ad un dibattito moderato dall'ex
direttore del Corriere Ferruccio De Bortoli.
"In caso di vittoria del centrosinistra alle prossime politiche,
affiderei un ministero a Fausto Bertinotti - ha affermato il
presidente uscente della Commissione europea - bisogna solo vedere
quale".
E, davanti al rifiuto di Bertinotti, secondo il quale "quella di
Prodi è un'offerta gratuita, perchè lui sa benissimo che non ho
nessuna intenzione di accettare un posto da ministro", Prodi ha
controreplicato: "Potresti anche essere costretto dalle
circostanze".
Nel complesso il dibattito è stato dominato dall'armonia, entrambi
si sono infatti detti convinti della necessità di essere uniti per
battere il centrodestra nella prossima tornata elettorale.
Finito l'incontro pubblico, i due "ex nemici" (nel 1998
Bertinotti provocò la caduta del 1° Governo Prodi) hanno cenato
insieme in un'ala riservata del ristorante della struttura che
ospita la festa del giornale di Rifondazione.
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