CENTOMOVIMENTI NEWS - 27 SETTEMBRE 2004
Iran: il regime di Teheran tra due fronti
REDAZIONE

Il regime iraniano sta attraversando giornate molto difficili. Il Governo deve fare i conti con le mobilitazioni interne volte a chiedere riforme democratiche e con la comunità internazionale, che contesta a Teheran la legittimità dei suoi programmi nucleari.
Questa notte un'imponente manifestazione di protesta è stata improvvisata nella capitale, diverse centinaia di persone si sono riunite davanti all'università cantando cori di libertà e chiedendo a gran voce la democrazia. I contestatori sono stati dispersi dalla polizia, che fortunatamente non è intervenuta (come in passato) con metodi violenti.

Per quel che concerne i rapporti con l'estero, aumentano le pressioni della comunità internazionale e, in particolare, aumentano quelle provenienti dagli Stati Uniti. Ieri sera la televisione americana Fox ha mandato in onda un'intervista al presidente George W. Bush, durante la quale il leader repubblicano ha ribadito che la sua amministrazione si impegnerà fino in fondo affinché l'Iran non possa completare i suoi programmi atomici.
Bush si è detto convinto che bisognerà seguire la via della diplomazia, ma ha assicurato all'opinione pubblica statunitense che il paese mediorientale "non avrà mai armi di distruzione di massa a disposizione". L'inquilino della Casa Bianca ha inoltre auspicato un maggior impegno delle Nazioni Unite in questa questione.

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