"Aspettate
e vedrete". Ha usato toni minacciosi e di sfida il ministro degli
Esteri iraniano Kamal Kharazzi, che ha oggi avvertito che in caso
di attacco israeliano la reazione militare di Teheran sarà
sorprendente.
Dopo l'assassinio di un leader di Hamas in Siria (un
attacco da più parti attribuito ai servizi segreti dello stato
ebraico), il regime teme infatti che Gerusalemme
stia progettando un bombardamento aereo per distruggere i siti
nucleari iraniani.
"Noi non attaccheremo per primi - ha spiegato il ministro - ma se
sarà necessario siamo pronti a difenderci".
Kamal Kharazzi ha inoltre assicurato che il suo governo è
"contrario alle armi atomiche", e che le centrali nucleari
presenti nel paese "non fanno parte di un programma militare".
"Noi non pensiamo di aver bisogno di queste armi per garantire la
sicurezza della nostra nazione - ha aggiunto - posso assicurare
che siamo in grado di difenderci ugualmente".
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