CENTOMOVIMENTI NEWS - 29 SETTEMBRE 2004
Uccisero diciassette americani, condannati a morte
REDAZIONE

Il Tribunale yemenita incaricato di giudicare sei persone accusate di aver organizzato un attentato contro una nave militare americana, ha usato la mano pesante, condannando due degli imputati alla pena capitale. Gli altri quattro, invece, dovranno scontare pene che vanno dai cinque ai dieci anni carcere.
I fatti risalgono al 12 ottobre del 2000, quando nel porto yemenita di Aden due kamikaze lanciarono una piccola imbarcazione carica di esplosivo contro il cacciatorpediniere "Us Cole", provocando la morte di diciassette marinai statunitensi.

Gli inquirenti dello Yemen addossarono subito la responsabilità di questo attentato all'organizzazione terroristica di Bin Laden (che effettivamente rivendicò l'agguato alcune settimane dopo), e catturò i sei affiliati di Al Qaeda oggi sotto processo.
"Dio è grande - hanno urlato gli imputati subito dopo la lettura della sentenza - è un verdetto ingiusto, è un verdetto americano".
La condanna non è ancora definitiva, gli imputati potranno infatti ricorrere in appello e sperare in una sentenza meno dura.

LEGGI ANCHE:

Abusi in Iraq: mano pesante dei giudici militari americani

HOME PAGE

MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO
Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"