Ennesimo
scontro tra un esponente della Casa delle Libertà e il giornalismo
italiano. La nuova bagarre, che vede come protagonisti la
redazione di "Rai News 24" e Marcello Dell'Utri, è scoppiata
durante il processo palermitano che vede il parlamentare azzurro
alla sbarra con l'accusa di concorso esterno in associazione
mafiosa.
Durante l'arringa dei legali difensori del forzista, l'avvocato
Enrico Trantino ha affermato che la
famosa intervista a Paolo Borsellino,
effettuata da due giornalisti poche settimane prima dell'attentato
di Via D'Amelio e considerata come una sorta di testamento del
Giudice antimafia, "fu mafiosamente manipolata da Rai News 24".
"La redazione ha omesso volutamente una parte del discorso di
Borsellino - ha spiegato - la televisione di Stato è colpevole,
perché ha volutamente e mafiosamente manipolato l'intervista al
giudice".
Nell'intervista in questione il Dottor Paolo Borsellino, parlando
dello "stalliere di Arcore" Vittorio Mangano, aveva rilasciato
dichiarazioni imbarazzanti anche su Silvio Berlusconi e sullo
stesso Dell'Utri.
"Uso la parola mafia con criterio - ha aggiunto il legale - perché
mafia significa gestione prevaricatrice del potere, e proprio così
ha fatto la Rai".
Accuse rispedite al mittente dal direttore di Rai News 24, Roberto
Morrione, che ha subito espresso "rammarico e sorpresa per il
linguaggio diffamatorio adoperato dall'avvocato", annunciando
peraltro un'azione legale volta a difendere l'immagine della
testata.
"L'avvocato Trantino dice il falso - si legge in un comunicato -
Fiammetta Borsellino, figlia del Giudice Paolo, consegnò al
processo Dell'Utri la cassetta contenente l'intervista che fu
mandata in onda integralmente".
Il direttore ha voluto inoltre ricordare che gli stessi autori
dell'intervista hanno dichiarato che la stessa non fu modificata,
circostanza confermata anche da una perizia della Procura di
Palermo.
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