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La Casa delle Libertà
collassa per colpa di Forza Italia. Gli altri partiti del centrodestra
tengono, qualcuno guadagna pure qualcosa, ma il movimento del premier
trascina a fondo l'intera coalizione.
Cose che, ovviamente, nell'Italia del Cavaliere non si possono far
sapere. Mentre il Tg4 di Emilio Fede rende noti i risultati di Lombardia
e Veneto, dimenticandosi di fare informazione sulle restanti undici
Regioni, le altre reti Mediaser e la Rai si preoccupano di mascherare la
personale disfatta del primo ministro. E' così vengono forniti solo i
risultati delle coalizioni, senza fare riferimento ai voti incassati dai
singoli partiti.
Una situazione scomoda per chi, come l'Udc, da questa tornata è uscito
rafforzato. E così i centristi scoprono di colpo che la Rai è capace di
censurare, proprio come vanno dicendo da anni le opposizioni.
"La segreteria dell'Udc ringrazia sentitamente Rai e Mediaset - si legge
in una nota degli ex democristiani - per l'oscuramento dei dati
elettorali relativi ai singoli partiti registrato nel corso delle
numerose trasmissioni di ieri".
Per i cattolici di maggioranza ci troviamo di fronte ad "un vero
scandalo". Ieri Mediaset non ha ospitato neanche un esponente dell'Udc e
i Tg non hanno riportato "una sola dichiarazione di commento di
esponenti centristi".
L'Udc, almeno per quel che riguarda la situazione della tv pubblica, si
prepara a dare battaglia in Commissione di Vigilanza della Rai. Ci
andranno anche le opposizioni, che denunciano la scandalosa faziosità,
ovviamente in favore della Casa delle Libertà, che ha contraddistinto
l'informazione della tv di Stato durante la campagna elettorale.
"Anche in questi giorni abbiamo assistito a vere e proprie vessazioni
nei confronti di quei giornalisti che tengono ancora alto il valore
della libertà di informazione - ha osservato il Verde Stefano Boco - e
non è lontana la vicenda del Porta a Porta in cui Berlusconi ha voluto
occupare la scena, nonostante le condizioni del Pontefice e, in
quell'occasione, i vertici della Rai hanno voluto censurare in tutte le
reti la notizia dell'aggravamento del Papa".
E nel centrosinistra c'è anche chi si prepara al peggio. Dopo il
risultato delle elezioni regionali il diessino Giuseppe Giulietti non si
aspetta "nulla di buono" ,
"Berlusconi è sempre stato un estremista - ha ricordato l'esponente
della Quercia - credo che reagirà tentando di prendere il pieno
controllo di tutte le piazze mediatiche, annunciando lo sradicamento di
quello che resta della par condicio e tentando di sostituire la
propaganda alla politica. Spero di sbagliarmi ma questo potrebbe
accadere". |