PRIMA PAGINA

POLITICA

GIUSTIZIA

INFORMAZIONE

ESTERI

WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 6 APRILE 2005
Casa delle Libertà: in molti vogliono la testa di Berlusconi
REDAZIONE

Dopo la grave sconfitta nelle elezioni Regionali, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non aveva nascosto ai suoi più stretti collaboratori di temere "Golpe di Palazzo". Il capo del Governo, in sostanza, ha paura che qualcuno, all'interno della coalizione, possa chiedere l'arrivo di un nuovo leader capace di evitare una sconfitta nelle Politiche 2006 che oggi appare praticamente certa.
Il centrista Bruno Tabacci, a questo proposito, ha le idee molto chiare: "Berlusconi è stato leader incontrastato della coalizione e il voto regionale non può non interessarlo - ha spiegato l'ex Dc - è stato un voto politico. Un voto che è stato, di fatto, un referendum su Berlusconi e il Governo. La Casa delle Libertà deve esaminare con freddezza la situazione e penso che sarebbe più prudente e saggio trovare soluzioni alternative".

Di fronte a queste dichiarazioni, il ministro per l'Attuazione del programma Claudio Scajola ha cercato di minimizzare. In sostanza, per il forzista si tratta di un'opinione di "qualche singolo, qualche isolato, che pensa, sbagliando totalmente, di scaricare le responsabilità su Berlusconi".
"Mi sembra che Bruno Tabacci - ha poi aggiunto - sia il solo a tirar fuori ogni volta l'argomento".

Ma Scajola si sbaglia: in questi due giorni sono stati in molti a mettere in discussione il ruolo di guida del Cavaliere. Per il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri "la leadership di Berlusconi certamente è appannata", per l'aennino Domenico Fisichella bisognerebbe addirittura andare ad "elezioni anticipate" e per il centrista Lorenzo Cesa il centrodestra deve assolutamente "cambiare rotta".
"Non condivido l'atteggiamento di chi attribuisce la responsabilità della sconfitta ai presidenti uscenti delle Regioni - ha dichiarato - la responsabilità va attribuita al governo nazionale".
Lunedì pomeriggio, commentando i primi risultati delle Regionali, l'aennino Ignazio La Russa aveva messo in chiaro che una eventuale sconfitta del centrodestra sarebbe stata una sconfitta "anche di Berlusconi", mentre Domenico Nania aveva osservato che, "a fronte di un mantenimento dei partiti della coalizione, sembra esserci una sconfitta di Forza Italia".

LEGGI ANCHE:

CLICCA QUI PER TORNARE ALLA PRIMA PAGINA

MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO
Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"